Regoliamo i pick-up

Pickup
I pickup vanno regolati in altezza. Gli humbucker possono essere anche molto avvicinati alle corde, tenendo le stesse pigiate all'ultimo tasto e agendo sulle viti di regolazione .
I pickup dovrebbero essere (più o meno) paralleli alle corde; se privi di una seconda vite su un lato della cornicetta, è possìbile realizzare il parallelismo inserendo un pezzetto di gommapiuma nella sede sotto il pickup inclinandolo leggermente.
Diverso il discorso per i single coil, in virtù del loro campo magnetico fortemente localizzato; infatti nei single coil tradizionali ogni polo è in realtà il vero e proprio magnete (negli humbucker. nei P-90 o in alcuni moderni single coil il magnete è costituito da una barretta posta sotto l'avvolgimento).
Ne consegue che i pickup di questo tipo non possono essere avvicinati troppo alle corde, pena problemi d'intonazione e scarsa vibrazione della corda trattenuta "al laccio" dal magnete.
Una distanza possibile ( tenendo pigiate le corde all'ultimo tasto ) è di 3 mm. tra polo e base del mi basso e appena un po' meno dalla parte dei cantino.
Questo problema è ancor più evidente quando si vadano a sostituire i single coil originali con altri dello stesso tipo, ma più potenti.
L'effetto laccio sarà più forte, spesso con il risultalo paradossale di un minor sustain nonostante la maggiore potenza.
Nei set di più pickup è importante cercare di equilibrare i rispettivi volumi, considerando che il pickup al manico è in una posizione privilegiata (la vibrazione della corda è più ampia in quel punto rispetto alle prossimità del ponte), si cercherà, utilizzando il selettore e ascoltando il suono di ciascun pickup, di avvicinarlo o allontanarlo dalle corde fino a raggiungere una certa uniformità d'uscita.
Nessuno ci impedisce tuttavia di desiderare volumi diversi su posizioni diverse del selettore.
Si può andare oltre, fino a regolare l'equilibrio tra corda e corda in ciascun pickup agendo sulle espansioni polari a vite (o brugola) nei pickup che ne sono dotati.
I pickup dovrebbero essere (più o meno) paralleli alle corde; se privi di una seconda vite su un lato della cornicetta, è possìbile realizzare il parallelismo inserendo un pezzetto di gommapiuma nella sede sotto il pickup inclinandolo leggermente.
Diverso il discorso per i single coil, in virtù del loro campo magnetico fortemente localizzato; infatti nei single coil tradizionali ogni polo è in realtà il vero e proprio magnete (negli humbucker. nei P-90 o in alcuni moderni single coil il magnete è costituito da una barretta posta sotto l'avvolgimento).
Ne consegue che i pickup di questo tipo non possono essere avvicinati troppo alle corde, pena problemi d'intonazione e scarsa vibrazione della corda trattenuta "al laccio" dal magnete.
Una distanza possibile ( tenendo pigiate le corde all'ultimo tasto ) è di 3 mm. tra polo e base del mi basso e appena un po' meno dalla parte dei cantino.
Questo problema è ancor più evidente quando si vadano a sostituire i single coil originali con altri dello stesso tipo, ma più potenti.
L'effetto laccio sarà più forte, spesso con il risultalo paradossale di un minor sustain nonostante la maggiore potenza.
Nei set di più pickup è importante cercare di equilibrare i rispettivi volumi, considerando che il pickup al manico è in una posizione privilegiata (la vibrazione della corda è più ampia in quel punto rispetto alle prossimità del ponte), si cercherà, utilizzando il selettore e ascoltando il suono di ciascun pickup, di avvicinarlo o allontanarlo dalle corde fino a raggiungere una certa uniformità d'uscita.
Nessuno ci impedisce tuttavia di desiderare volumi diversi su posizioni diverse del selettore.
Si può andare oltre, fino a regolare l'equilibrio tra corda e corda in ciascun pickup agendo sulle espansioni polari a vite (o brugola) nei pickup che ne sono dotati.
Sarebbe opportuno non miscelare pickup di potenza troppo diversa e cercare comunque di montarli in ordine decrescente di potenza dal ponte verso la tastiera.
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