Sei corde - Il Blog di Sandro Agostini -

Tuesday, May 23, 2006

Regoliamo l'amplificatore

L'Amplificatore La regolazione dì volume e tono dell'amplificato­re andrebbe fatta cercando di sfuggire al... fasci­no dei numeri. Regolare i toni secondo posizioni fisse non è una buona idea, meglio fidarsi delle proprie orecchie. Prima di un'esibizione sarebbe opportuno effettuare una prova con una persona fidata che si piazzi nel mezzo della sala e ci dia una prospettiva degli equilibri sonori e tonali fra i vari strumenti, considerando che, con il locale pie­no di gente, sarà, probabilmente, necessario au­mentare il livello degli acuti: i corpi delle persone assorbono parte delle frequenze alte! Avere il so­lito amico fidato fra il pubblico che ci avverta, do­po il primo brano, se è necessario un ritocco ai controlli, può essere molto utile. Se l'amplificatore è a valvole, sarebbe saggio ave­re qualche valvola di ricambio, non si sa mai... An­che qualche fusibile di scorta potrebbe rivelarsi uti­le. Sperimentare valvole di marca diversa può es­sere importante per trovare il timbro migliore; di nuo­vo, è consigliabile provare senza pregiudizi: non sempre la valvola più costosa garantisce il risultato più adatto per quel particolare amplificatore: ogni circuito sembra avere preferenze diverse.

I controlli di tono e volume

I potenziometri sulle chitarre

Su molte chitarre, non solo di fascia econo­mica, i condensatori dei controlli di tono sono di scarsa qua­lità; di solito la sem­plice sostituzione con altri di livello più ele­vato dello stesso va­lore rende il suono più trasparente. Dato il costo davvero con­tenuto di questo com­ponente vale la pena sperimentare; non sempre un condensatore di altissima qualità suona meglio su un determinato strumento: meglio provarne diver­si e ascoltare, si possono avere sorprese. Anche sui valori si può variare per personalizzare il suono e adattarlo alle proprie esigenze. Se con il valore di serie si ha l'impressione che, agendo sul controllo di tono, il timbro diventi troppo scuro, si può pro­vare con un valore inferiore, per esempio sostituendo un condensatore da .05 mFD con uno da .022 mFD. Se, al contrario, si desidera un suono più caldo, si deve aumentare il valore rispetto a quello in dota­zione. Alcuni chitarristi preferiscono valori diversi per il pickup al ponte e quello al manico, di solito con un valore più alto per il primo e più basso, per un suono più chiaro, sul secondo.

Bottle Neck


Slide Guitar

Il Bottleneck o slide non è molto conosciuto in Italia e manca il materiale didattico fondamentale.

Vi suggerisco di controllarne sempre il movimento con un buon ancoraggio del pollice sul retro del manico, intatti il pollice deve rimanere con la punta nella stessa posizione mentre lo slide scivola sulla tastiera, in questo modo l'arrivo dello slide alle note è stabile, ben dimensionato e consente un vibrato di buona qualità.

Ricordate inoltre che le posizioni degli accordi sulla tastiera con i vari rivolti sono un'ottimo punto di riferimento per terminare correttamente e in modo impeccabile la vostra scivolata.


Qualche accordatura per divertirsi in modo diverso

Queste sono le classiche del Delta Blues

N.B. le accordature sono esposte dalla 1° alla 6° corda

Open G :
D B D G G D

Open E :
E B G# E B E

Open D :
D A F# D A D

Open A :
E C# A E A E

Drop D :
E B G D A D